domenica 31 gennaio 2016

Santa Monica

È ormai buio quando metto nuovamente il naso fuori. Vado a mangiare cinese in un ristorante del quale ho letto ottime recensioni. Mangio decisamente bene ma purtroppo da quando sono stato in Cina cerco sempre cose che al di fuori della Cina stessa non è possibile trovare.
Una volta mangiato andiamo a Santa Monica. Santa Monica è la Los Angeles affacciata sull'Oceano o meglio una piccola parte di essa. Ci vogliono quasi 40 minuti di automobile per arrivare ma ne vale davvero la pena. Ormai è notte, lungomare è illuminato e lungo molo di legno risplende dei colori del famoso luna park che ospita.
La spiaggia è pulita e con una sabbia molto simile alla nostra sottile e leggermente umida. La spiaggia è molto profonda ed è puntellata con regolarità dalle oramai rinomate cabine dei Baywatch che non posso fare a meno di guardare come se fossero un oggetto esotico è un tantino inaspettato.
Il vento soffia con una certa potenza ma nonostante questo la temperatura è relativamente mite come una fresca sera di aprile in Italia. Ruota panoramica compone grazie hai dei neon che la ricoprono complicati e colorati disegni che cambiano ogni pochi secondi. Cammino sulla spiaggia accompagnato dal verso dei gabbiani che attirati dalla presenza umana sono stranamente insonni.
Il rumore delle onde è forte. Mi trovo davanti all'oceano la cosa un po' mi colpisce perché non ero mai stato davanti ad una distesa d'acqua che è come se non avesse fine. Le voci dei ragazzi sulle giostre vengono trasportati verso di me dal vento. La mia attenzione è divisa fra la meravigliosa vista della costa con le luci che pian piano diventano piccole e meno brillanti, il cielo stellato sull'oceano, le giostre colorate le mie spalle. Cammino lungo la riva evitando che l'acqua del mare mi bagna la punta delle scarpe ma non sempre ci riesco perché questo è l'oceano le onde talvolta sono molto forte e entrano di diversi metri una spiaggia che già di per sè è molto profonda.
Cammino per un po' e poi mi dirigo a dare un occhio a questo piccolo ma famoso parco di divertimenti. La ruota panoramica, qualche tiro al segno, venditori di pop corn. Qualcuno pesca dal pontile osservato attentamente da gabbiani dallo sguardo severo.
È circa mezzanotte ma gli occhi mi si chiudono e mi dirigo verso casa in cerca di riposo.
















2 commenti:

  1. Le foto notturne sono (in buona parte) mosse o sfocate (ps: che ti pago a fare??)

    RispondiElimina
  2. Elvio chiede se il parco è quello del film "1941.Allarme ad Hollywood". Ciao

    RispondiElimina