Questi giorni sono stato parecchio impegnato e non sono sicuro da dove cominciare a raccontare quello che ho fatto.
La mattina di ieri sono stata Hollywood su Sunset Strip. Sì, le classiche cose da turista.
Ho dormito pesantissimo e mi sono svegliato ancora stanco. Si fa ancora sentire e anche il fatto che il primo giorno ho tirato per più di 30 ore consecutive prima di andare a letto.
Mi sono alzato, ho fatto una doccia veloce, ho preso l'auto e sono andato in vibrazione del famoso viale dove c'è il Chinese Theatre e le stelle lungo il marciapiede.
Guidare a Los Angeles non è complesso e la gigantesca macchina giocattolo che ho pittato si sta comportando bene. La città è molto molto grande è divisa in modo più o meno regolare, a blocchi che separano quartieri di estinzione considerevole. Una specie di autostrada collega tutte le varie parti della città era si può percorrere anche per un paio d'ore per andare da un capo all'altro di Los Angeles. Quattro corsie per senso di marcia, un sacco di uscite e cartelli.
La gente guida più o meno come in tutte le altre parti del mondo ovvero in modo nervoso ma relativamente sicuro.
L'asfalto è chiaro perché vecchio e consumato. Toppe e rappezzamenti sono frequentissimi. Fortunatamente su queste strade a scorrimento veloce limiti di velocità sono ragionevoli e se non c'è troppo traffico si riesce a guidare senza perderci la testa.
Quindi preso la macchina e mentre cercavo di raggiungere Sunset Boulevard mi sono fermato a fare colazione in un locale del quale avevo letto bene.
La mia colazione è stata a base di e pancakes. Avevo pubblicato la foto ieri.
Pancakes altro non sono che delle piccole prestato in semidolci è leggermente lievitate servite con zucchero a velo burro mirtilli e sciroppo. Niente di così incredibile ma decisamente molto caloriche e abbondanti. Qualunque cosa qui viene servito in porzioni che sarebbero sufficienti a sfamare 2 persone. Con mio disappunto mi trovo quasi sempre a dover avanzare una parte di quanto ho ordinato.
Dicevo qui e anche piuttosto caro e più o meno qualunque cosa si prenda va da 10 a 17 dollari. Spero non sia così in tutta la California.
Ho mangiato circa la metà dei miei pancakes, trangugiato un paio di tazze di caffè,(apprezzo enormemente la politica del refill che hanno qui) e mi sono diretto alla tappa che mi ero prefissato.
All'inizio del Sunset Boulevard c'è questo enorme negozio di dischi che si chiama ameba records. Immaginate qualcosa grande come un supermercato pieno di dischi usati e nuovi di ogni tipo e provenienza. Girato un bel po' sperando di trovare edizioni particolari o rare ma devo dire che non ho trovato nulla che mi abbia convinto. C'erano alcuni cofanetti e venire maturato la mia attenzione ma con mio grande disappunto non ho quasi trovato 45 giri. Cercato anche il disco che mi ha chiesto Carlo ma purtroppo ne avevano solo una copia che era andata venduta.
Uscito dal negozio mi sono fatto avanti indietro per un po' tutto il famoso Sunset Boulevard. Fatto venire in mente gli. Champs-Élysées di Parigi. Rapporto molto famoso che si presume essere estremamente affascinante ma che poi si rivela più vero e turistico di quanto non si vorrebbe. Il viale è lungo è sporco, Vailati quasi sono negozi di carabattole, poca gente in giro e non molto da quello che vedo effettivamente richiama il mondo del cinema. Scorgo alcune stelle a terra davvero interessanti. Alfred Hitchcock, i Queen, rinTinTin, David Bowie, Michael Jackson e molti altri. Suonano però comunque cosa di autentico o che in qualche modo ti faccia pensare alla persona a cui sono dedicati.
Piuttosto sembrano posizionati per farti percorrere guardare e frattempo guardare tutte le vetrine. Più si avanza è più però si inizia a scorgere quel qualcosa che almeno io forse speravo di trovare. Negozi specializzati sul cinema concerti davvero interessanti, enormi cartelloni, gente vestita come personaggi dei film che per qualche soldo si fa fotografare con te, cinema insegna grandi lettere nere su sfondo bianco. Ragazzo vestito da Harlem globetrotter gioca a pallacanestro con un ragazzino. La polizia e alle loro spalle che li guarda. La gente intorno fotografa io serva a bocca aperta la notevole destrezza che dimostra con la palla. A fianco a lui Darth Vader, un Ciubecca e Marilyn si contendono la scena.
Il Chinese Theatre è uno dei cinema più importanti della via. Devo dire che affascinante e mi entusiasma più del viale in sé. A terra impresse nel cemento le firme le impronte di mani e piedi di molti divi recenti e passati. A quanto pare ho qualcosa in comune con Vin Diesel. La dimensione dei piedi. Scorgo vecchia lastra di cemento datata 1914 dove sono impresse le impronte delle zampe del leone il logo della metro golden Mayer. 'Leo' pare fosse il nome.
Andiamo a prendere un drink da Musso & Frank. Hanno girato diverse scene di film importanti lì dentro e non si contano le personalità che sono passate lì dentro.
Il locale conserva il suo fascino ma debbo dire e oramai mostruosamente turistico è un tantino in decadenza seppure moooolto caro.
Nel complesso e Sunset Boulevard è un'esperienza interessante ea tratti divertente ma non rispecchia quello sfavillante e ammiccante mondo che Hollywood stessa cerca di farti credere di essere attraverso le sue produzioni.
Tornare a casa è interessante perché si passa attraverso quartieri molto ben curati sicuri e belli sicuramente popolati da milionari. In queste zone il verde non manca e le case sepure piccole sono belle e ben pasciute. Riprendo la superstrada e il ritorno è molto lungo. C'è molto traffico.
Arrivo a casa che è pomeriggio inoltrato in tempo per fare una doccia e decidere dove andare a cenare.
Controlla quanto scrivi: mi sa che la "correzione automatica" stravolge alcuni periodi ...
RispondiElimina...anche io penso sia la correzione automatica che non corregge. Hai scritto: ...sono andato in vibrazione del famoso viale.... e anche: ....quartieri di estinzione considerevole..... e anche: Pancakes altro non sono che delle piccole prestato in semidolci.....ecc.ecc. Marcoooooooooooo, oltre al piacere di vedere belle foto dacci anche il piacere di leggerti e, come per il caffè che è un piacere ma, se non è buono, che piacere è? ...... se non è scritto bene, la lettura che piacere è??? Ciaoooooooooooooooo...........
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